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Matrimonio Civile

Servizio Attivo
Il matrimonio civile viene celebrato dal Sindaco o da un Ufficiale di Stato Civile delegato dal Sindaco nella sala Consiliare del Comune, aperta al pubblico per l'occasione, alla presenza di due testimoni indicati dagli sposi.



A chi è rivolto

Cittadini residenti

Descrizione

Il matrimonio civile viene celebrato dal Sindaco o da un Ufficiale di Stato Civile delegato dal Sindaco nella sala Consiliare del Comune, aperta al pubblico per l'occasione, alla presenza di due testimoni indicati dagli sposi.


Come fare

Per contrarre matrimonio è necessario chiedere le pubblicazioni all'Ufficio di Stato Civile (Almeno uno dei futuri sposi deve essere residente nel Comune).

Le pubblicazioni valgono sei mesi dalla data di eseguita pubblicazione: se il matrimonio non viene celebrato nei sei mesi previsti, le pubblicazioni scadono e bisogna ripeterle.

Scaduti i termini di pubblicazione gli sposi possono concordare la data della cerimonia presso l'ufficio di Stato Civile.

Al termine della cerimonia gli sposi sottoscrivono l'atto di matrimonio.

Cosa serve

Requisiti:
Essere in regola con le pubblicazioni di matrimonio.

Nessun documento da presentare.

Cosa si ottiene

-

Tempi e scadenze

Le pubblicazioni valgono sei mesi dalla data di eseguita pubblicazione: se il matrimonio non viene celebrato nei sei mesi previsti, le pubblicazioni scadono e bisogna ripeterle.

Scaduti i termini di pubblicazione gli sposi possono concordare la data della cerimonia presso l'ufficio di Stato Civile.

Quanto costa

Euro 150,00 per ogni celebrazione comprensivo di servizio musicale con pianista

Accedi al servizio

Il servizio è disponibile nella sede dell'ufficio

Riferimenti Normativi

Codice Civile (Libro I - Titolo IV - Capo I);

Decreto Presidente della Repubblica 03.11.2000 n° 396 "Regolamento per la revisione e la semplificazione dell'ordinamento dello Stato Civile, anoprma dell'articolo 2, comma 12, della legge 15 maggio 1997 , n° 127".

Condizioni di servizio

Regime patrimoniale tra i coniugi:

Con il matrimonio, gli sposi vengono assoggettati al regime di comunione dei beni nei loro rapporti patrimonialli (art. 177 del Codice Civile). Gli sposi, tuttavia, possono dichiarare, nell'atto di matrimonio civile e religioso, di scegliere il regime della separazione dei beni (art. 162, comma 2, del Codice Civile).

Contatti

Argomenti:Pagina aggiornata il 14/10/2025


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